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Onde d’urto

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La terapia con onde d’urto consiste nell’applicare onde acustiche ad alta energia, generate da una speciale apparecchiatura, direttamente sulla zona da trattare.

Le onde generano una pressione che dà effetti diversi, a seconda della parte del corpo da trattare.

Le onde d’urto aumentano l’afflusso di sangue nella zona trattata e questo serve a rimuovere l’infiammazione. Anche i tessuti più sofferenti, come quelli colpiti da infiammazioni croniche, rispondono bene a questa terapia.

Le onde d’urto di distinguono in focali e radiali, a seconda del principio fisico che le genera.

La terapia non è invasiva.

La terapia con onde d’urto focali è efficace nel trattamento delle patologie delle ossa, delle articolazioni e dei tendini, in particolare quelle patologie da sovraccarico tipiche degli sportivi, ma non solo.

È utile in caso di ritardo nel consolidamento delle ossa, o in caso di pseudoartrosi, fratture da stress, capsuliti adesive, borsiti, tendinopatie inserzionali con o senza calcificazioni (periatrite scapolo-omerale, epicondilite, epitrocleite, ecc.), fascite plantare.

onde d'urto 2

Qual è la procedura?

Mentre il paziente rimane seduto o disteso sul lettino, il fisiatra appoggia, sulla parte da trattare, una membrana di gomma da cui vengono emesse le onde sonore.

Per capire esattamente dove posizionare le onde, il paziente deve prima sottoporsi ad indagini diagnostiche e indicare al medico la zona del corpo più dolorosa.

Il trattamento dura circa 10 minuti ed è, nella maggior parte dei casi, leggermente doloroso.

Al termine del trattamento, la persona può riprendere le normali attività.

Quali sono le alternative a questa terapia?

Al posto del trattamento con onde d’urto focali, è possibile sottoporsi ad altre terapie locali che sfruttano il calore o altre forme di energia, come ad esempio la laserterapia, gli ultrasuoni, la tecarterapia, la tens.

Altre possibilità di trattamento sono le infiltrazioni locali (articolari o periarticolari) o l’intervento chirurgico.

Se si rinuncia a sottoporsi alla terapia con onde d’urto, il dolore permarrà e l’infiammazione continuerà a persistere e ad aumentare; a seconda della zona affetta, il rischio più grave è la lesione del tendine.